La
cappella della Madonna dei “Farauli” è situata fuori dall’ abitato
verso Est, lungo la vecchia strada campestre che porta a
Martignano. Il nome non è quello originario, ma è quello della
contrada campestre in cui la cappella si trova. Forse potrebbe
essere la cappella di Santa Maria della Neve, citata nelle visite
pastorali fra quelle situate extra moenia, fuori, cioè
dalle mura del paese.
Sull’architrave rinascimentale della facciata si notano i resti di
una iscrizione greca: ET(.)EKE(…)IIN(…). All’interno è quasi
totalmente affrescata, ma gli affreschi sono in cattivo stato e
poco leggibili. Ci sono delle date in cifre arabe, lette da A.
Jacob, 154(.), 1568, 1591. L’altare frontale è costituito da una
nicchia con la parte superiore a forma di conchiglia, in esso è
raffigurata la Vergine con il Bambino. Sulle pareti destra e
sinistra altri due altari. Su quello di sinistra la Vergine in
trono con il Bambino in braccio. Altre tracce di affreschi sono
visibili all’interno, specialmente accanto alla porta di accesso.
All’esterno della cappella sono visibile numerose croci, greche e
latine, incise nei friabili conci di tufo con cui è costruita.