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Cenni Storici
Il nome "Sternatia"
Chiesa Matrice
Complesso Domenicano
Cappella di San Vito
Cappella Madonna degli Angeli
Cappella delle Grazie
Cappella dei Farauli
Cappella dello Spirito Santo
Cappella Madonna dell'Annunziata
Cripta San Sebastiano
Cripta San Pietro
Frantoio Ipogeo
Porta Filia
Centro Storico
Palazzo Granafei
Le Masserie
Muretti a secco e "Furni"
   
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    La cappella dello Spirito  Santo, situata fuori dal centro abitato, in direzione Nord Ovest, lungo la via che porta al lago del capraro, è un chiaro esempio architettonico di una chiesetta di rito greco. Essa conserva intatta ancora l’iconostasi, cioè il muro divisorio, in cui di solito ci sono tre porte (ma in questo caso ce n’è solo una e due finestre laterali), che divide le due parti principali di cui è costituita una chiesa bizantina: il naos, la navata dove prendono posto i fedeli, ed il vima, la parte più sacra riservata ai sacerdoti. L’altare attuale è di tipo latino, ma il grande affresco centrale è sicuramente bizantineggiante e raffigura la Santissima Trinità, secondo i canoni occidentali, con Dio Padre rappresentato come un vecchio dalla barba bianca, il Figlio, rappresentato da Cristo in Croce, le cui braccia sono tenute nelle mani dal Padre e lo Spirito Santo, rappresentato come una Colomba che procede dal Padre verso il Figlio. Sul lato destro di questa imponente immagine si può leggere l’iscrizione greca TPI che sta ad indicare la Trinità.

   La volta è a botte e sulla facciata si legge la data del restauro (1968) e la presunta data di costruzione (925) in numeri arabi.

 
         
         

2007 Comune di Sternatia


Salento