Nei dintorni di Sternatia, si può ammirare una campagna
tipicamente salentina, fittamente coltivata, ma variegata nel suo
paesaggio a seconda della zona. E’ caratterizzata da una vallata
centrale pianeggiante, dal sottosuolo tufaceo; una zona a Sud-Est
leggermente più ondulata, dal sottosuolo costituito dalla famosa
“pietra leccese” e delle due “serre” principali, ad Est la serra
di Martignano ed ad Ovest la serra di Soleto e dei Litarà
costituite soprattutto da ampie distese pietrose di calcare
compatto, la cosiddetta pietra viva. L’ampia disponibilità di
pietre ha determinato anche la conformazione ambientale che
l’intero territorio è venuto ad assumere nel tempo per via degli
interventi umani, così possiamo ammirare una presenza notevole di
costruzioni “a secco” costituite da muretti perimetrali,
delimitanti i vari appezzamenti di terreno, e dai caratteristici “furni”,
piccole costruzioni campestri tipiche di tutta l’area del Salento.
Delle numerose masserie, un tempo presenti sul territorio, molte
sono andate perdute, ma degne di nota sono senz’altro la masseria
“Carrare” (a Nord dell’abitato, nei pressi della chiesetta della
Madonna degli Angeli) il cui nucleo principale è fortificato e
presenta una “caditoia” ed una meridiana molto interessante, e la
masseria “Chiccorizzo”, sulle serre di Martignano, un tempo
importante punto di ristoro e di cambio dei cavalli sull’asse
viario ce da Lecce portava al capo di Leuca.